IL “GUASCONE”
FABIO VOLPE
nome: Fabio
cognome: Volpe
nato a: Matera
il: 31 maggio 1981
segno zodiacale:
stato civile: Celibe
titolo di studio e qualifiche: diploma di perito informatico conseguito presso Istituto Tecnico Industriale Pentasuglia di Matera
ruolo nel calcio a 5: portiere
segni particolari: il “figo” del gruppo
professione: impiegato
film preferito: thriller
la musica più bella: pop
Il rapporto con la lettura: pessimo.
guido…: Una Mazda 3
Fabio, quando è nata la passione per il calcio a 5 e come sei diventato uno dei portieri dello Iula Matera?
“Voglio precisare che quando giocavo nel cortile sotto casa mi piaceva giocare in attacco. Poi decisi di spostarmi in porta e da quel giorno ho cercato di respingere di tutto. Un giorno il mio amico Paolo Morelli mi disse che lo Iula Matera cercava nuovi ragazzi per l’under 21: mi presentai nella tensostruttura e così partì l’avventura da portiere con la squadra più titolata del calcio a 5 materano. Era la stagione 2002/2003, quella conclusa con il grande slam. Naturalmente sono entrato in punta di piedi in questa squadra, anche perché davanti a me c’era un certo Franco Cirigliano. Sono diventato il portiere titolare dell’under 21 e da due stagioni sono ufficialmente nella lista dei portieri della squadra maggiore. Nei campionati precedenti ho diviso l’esperienza nello Iula anche con Cascone e Castracane e quest’anno, dopo aver salutato Fabrizio Geracitano, sono in compagnia di Andrea Sinno. Sono davvero orgoglioso di far parte di questo fantastico gruppo e mi alleno con grande intensità per conquistare un giorno la maglia da titolare nella squadra della mia città. Per questo ringrazio la nostra “chioccia” Franco Cirigliano, che continua a dispensare consigli utili a giovani portieri come Andrea Sinno e Fabio Volpe.
Fabio, qual è il ricordo più bello con la maglia dello Iula Matera?
Indubbiamente l’anno del grande slam quando abbiamo conquistato a Prato la Coppa Italia di serie B. Non ho avuto la fortuna di giocare le due partite della final-four ma vivere dalla panchina le gesta dei miei compagni è stato comunque fantastico.
Il rammarico più grande: non essere ancora riuscito a conquistare la maglia da titolare con lo Iula Matera. Ma gli stimoli non mancano e io continuo a crederci.
Il sogno nel cassetto: ovviamente indossare la maglia da numero uno dello Iula Matera cercando di parare anche l’impossibile.
pronostico per il campionato in corso: mah, credo in un buon quinto posto… (per chi non lo sapesse, consente di giocare i play-off ma lo scaramantico Fabio Volpe non ha voluto pronunciare queste due parole magiche).
P.S. Ad uno che si chiama Volpe sembra quanto meno sconveniente formulare il classico “in bocca al lupo” e allora non resta che augurare al giovane portiere di diventare al più presto il numero uno, in tutti i sensi, della squadra biancoazzurra. Forza Fabio, il tuo futuro è nella porta dello Iula Matera, possibilmente da blindare per continuare a sognare.
Intervista di Michele Capolupo Foto di Pasquale Ettorre
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