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NIKO LATORRE, IL COBRA DELLO IULA
Nome: Nico
cognome: Latorre
nato a: Matera il 2 dicembre 1982
segno zodiacale: Sagittario
stato civile: Celibe
titolo di studio: diplomato come tecnico delle industrie elettriche presso l’Istituto professionale di Matera professione: idraulico
hobby: giocare con la play-station
ruolo nel calcio a 5: laterale offensivo
segni particolari: cobra
pregio: generoso
difetto: impulsivo
fede calcistica: Tifoso della Juve film preferito: Vieni avanti cretino di Lino Banfi
la musica più bella: non ho preferenze particolari, mi piace ascoltare tutta la musica
il rapporto con la lettura: leggo solamente quotidiani sportivi.
auto: una Fiat cinquecento sporting
Niko, come è nata la passione per il calcio a 5?
“Ho cominciato a giocare a calcio nel MateraSassi sei stagioni fa in Eccellenza. Il mister era Franco Calone. Durante l’estate del 2000 ecco l’incontro che ha cambiato la mia carriera sportiva: ho disputato il torneo della Bruna di calcio a 5 al quartiere San Giacomo e l’attuale direttore generale dello Iula Matera Nino Crapulli mi ha proposto di far parte della nuova under 21 di calcio a 5. La scelta si è rivelata vincente perché ho trovato un ambiente fantastico, dal presidente Giacomo Iula ai tecnici Crapulli, Bommino e Carbone. Grazie all’aiuto dei miei compagni più esperti sono riuscito a dimostrare le mie qualità meritando qualche convocazione in prima squadra, allora impegnata in serie B. La promozione nella squadra maggiore dello Iula Matera è arrivata nella stagione successiva, quella del grande slam: abbiamo vinto praticamente tutto (il campionato di B e la Coppa Italia, oltre alla Coppa Disciplina, mentre il mio amico Osvaldo ha vinto il titolo di capo-cannoniere del girone) e io ho cercato di conquistarmi il mio spazio anche se dovevo fare i conti con gente come Stigliano, Rispoli, Di Capua. Nella prima stagione in serie A2 il tecnico Crapulli mi ha concesso qualche chance in più e ho festeggiato i primi gol nel secondo campionato nazionale di calcio a 5. La crescita è stata costante e nel campionato precedente ho dato il mio contributo allo Iula Matera con alcune reti che hanno fatto impazzire di gioia il pubblico materano. Stigliano resta l’esempio da seguire e ora che lui non c’è cerco di dare il massimo per sostituirlo degnamente. Penso di esserci riuscito nelle partite precedenti ma il campionato è ancora lungo e spero di migliorare ulteriormente il mio bottino personale in questa stagione. Complessivamente ho segnato una trentina di reti con quando gioco con la maglia dello Iula Matera sono insaziabile e mi auguro di regalare nuove emozioni a tutti i tifosi di questa squadra”.
sogno nel cassetto: Fare un’orgia (divertirmi tantissimo) con Peppe Mollo! (Mollo è uno dei volti nuovi dello Iula Matera 2004-2005, ndr)
pronostico sulla stagione in corso: Disputare un buon campionato senza avere l’assillo di conquistare i play-off.
Michele Capolupo. Foto a cura di Pasquale Ettorre.
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